la sartoria

LA SARTORIA E I SUOI PIACERI

 

 

"L'eleganza è la fisionomia
dello spirito"
 
Schopenauer



Cosa è l'eleganza? é l'armonia di piacevoli sensazioni sucitate da ciò che istantaneamente ci appare bello.
  
L'abbigliamento può affinare l'aspetto e fargli raggiungere una sua eleganza  grazie a semplici accorgimenti. E' importante occuparsi del guardaroba poiché é il proprio biglietto da visita non verbale.
 
 

STORIA DELLE SCUOLE SARTORIALI

La scuola americana
La morbidezza ha sempre governato la scuola americana. Lo stile di vita sportivo della nazione ha influenzato il vestire formale. Spalla morbida, linee dritte,  hanno dato origine alla sack-coat; dove la line vita viene annullata, il pantalone é senza pince, stretto e corto. Indossato, soprattutto negli ambienti d'ufficio, è il gilet. La massima espressione si ha intorno alla metà degli anni '50, ben visibile nei film.
 
La scuola inglese
Da sempre la sartoria Inglese é lo pseudonimo del vestire tradizionale. Basta pensare alla stimata Savile Row concentrato di sartorie in una unica strada londinese, immaginaria sede di un club sartoriale, in cui l'unico dubbio è la scelta della boutique , per gusto, simpatia e carnet clienti. Spalla poco imbottita, linee sobrie. Il pantalone prevede due pince con tasche tagliate lungo la cucitura. Colori tendenzialmente scuri negli abiti formali; mentre un armonia di colori naturali, sono  per gli spezzati e sportivi.
 
La scuola italiana
La scuola italiana per tradizione è la scuola napoletana che estende, successivamente, la sua storia  anche alle città di Roma e Milano.
La regola fondamentale della scuola italiana è la naturalità: spalla imbottita, linea vita aderente e giro manica alto per consentire maggior libertà al movimento del braccio. Il pantalone ha le tasche tagliate diagonalmente; la vita molto bassa che appoggia il più possibile sulle anche, dando, così, più slancio alla figura e correggere eventuali difetti.
In fase di lavorazione è anche la linea che richiede più tempo e destrezza sartoriale, ma è anche quella che esalta maggiormente l'eleganza del fisico maschile. L'attenzione alle rifiniture e agli accessori è un'altra particolarità della scuola italiana, che consente di dare un tocco di colore e fantasia finale. Tipicamente napoletana è l'abilità di saper abbinare ed indossare, con nobile superiorità, colori forti e solari ad abiti chiari e tipicamente estive. La linea milanese, invece, apprezza i virtuosismi dei grigi ed colori più scuri.